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Mothia
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Escursioni giornaliere guidate
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Trapani
Saline, Segesta,
Marsala, Mozia,
Palermo,
Monrelale, Agrigento,
Selinunte |
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La città di Mozia, nome forse
collegabile con una parola orientale che vuoI dire
"acqua stagnante", presentava i requisiti
tipici di molti stanziamenti fenici:
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era
situata su di una piccola isola in prossimità
della costa, circondata da bassi fondali, quindi in
grado di garantirsi sia una buona difesa dagli attacchi
nemici e contemporaneamente di offrire un sicuro attracco
per le navi.
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Museo
Archeologico ivi creato da Giuseppe Whitaker,
uomo di raffinata cultura, appassionato studioso di
scienze naturali, storia e archeologia, che nei primi
anni di questo secolo acquistò l'isola e vi
condusse i primi scavi sistematici.
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A questo illustre membro di una ricca
famiglia inglese che aveva industrie e commerci in
Sicilia, si deve il primo fondamentale impulso per
la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico
di Mozia
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Punta estrema occidentale della Sicilia
la città sorge su Capo Boeo, con vista sulle
isole
Egadi e sulle isole
dello Stagnone (queste ultime fanno parte del
territorio comunale).
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Proprio l'arcipelago dello Stagnone
è una delle zone più suggestive della
città, essendo riserva naturale e avendo un
ricco patrimonio storico. Mothia
(una delle isole) infatti fu insediamento fenicio
che diede origine alla attuale città. Quando
infatti i siracusani riuscirono a espugnare Mothia
dopo innumerevoli e vani assedi la distrussero. I
sopravvissuti fondarono, insieme ai nuovi padroni
romani, Lilybeo proprio dove oggi sorge Marsala.
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Marsala si sviluppa intorno ai due
assi viari dell'impianto originario fenicio e poi
romano, il cardo e il decumano (oggi via XI maggio,
altrimenti detta il "Cassero"), che si incrociano
al centro della città e collegano i quattro
antichi ingressi, due dei quali ancora esistenti:
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Porta Nuova, ricostruita nel 700,
e Porta Garibaldi, l'ex Porta di mare, che l'11 maggio
1860 vide il passaggio dei Mille che entravano a Marsala.Questo
quadrilatero, delimitato anticamente da una cinta
muraria della quale restano solo due bastioni e un
baluardo, racchiude il centro storico, con il cinquecentesco
Quartiere spagnolo, che oggi ospita gli uffici del
Comune; Palazzo VII aprile, costruito tra il 500
e il 600 dove in precedenza si trovava la Loggia
dei Pisani, oggi sede del Consiglio Comunale; la Chiesa
Madre, con la maestosa facciata barocca, ricostruita,
a partire dal 1600, sull'impianto normanno del 1176
e dedicata a San Tommaso di Canterbury; il monastero
cinquecentesco di San Pietro, nell'antico quartiere
ebraico; il medievale Convento del Carmine e molte
altre chiese, conventi, palazzi gentilizi di notevole
valore storico, artistico e architettonico, costruiti
in gran parte tra il XVI e il XVIII secolo.
Orari
imbarchi per l'isola di Mothia imbarcadero Saline
Infersa
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Tel: 3477683430 - Fax: 09233031199 - 1782218970
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Egadi Service
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